MAGNESIO

essenziale per ossa e muscoli

Sintomi da carenza

I disturbi che possono richiedere una maggiore bio-disponibilità di magnesio:

  1. Insonnia
  2. Problemi neuromuscolari
  3. Tic e tremori
  4. Disturbi mentali
  5. Convulsioni
  6. Problemi digestivi
  7. Calcoli renali
  8. Trombosi
  9. Carie
  10. Malattie delle coronarie
  11. Ritmo del cuore anormale (fibrillazione ventricolare, aritmie)
  12. Angina pectoris
  13. Atero e arteriosclerosi
  14. Colesterolo

 

Nel nostro corpo

Il magnesio è dotato di importanti funzioni biologiche, tra cui la regolazione della trasmissione nervosa; in particolare ricchi di magnesio sono soprattutto i muscoli e le ossa.

La diminuzione del tasso di magnesio nel sangue (ipomagnesemia) provoca spasmi e convulsioni muscolari di tipo tetanico, dovuti all’aumento dell’eccitabilità nervosa e muscolare.

Il delirius tremens degli alcolisti cronici sembra derivi da una carenza di magnesio.

In medicina numerosi sali di magnesio vengono adoperati a scopo diagnostico o terapeutico; tra questi il carbonato basico (magnesia bianca o alba) come antiacido e lassativo; l’ossido di magnesio (magnesia) usato per via orale come antiacido; il trisilicato di magnesio usato come astringente e antidiarroico; il citrato e il solfato di magnesio (sale amaro o sale inglese) usati come lassativi; il solfato di magnesio ha inoltre propietà di aumentare il flusso biliare con azione coleretica a piccole dosi e colagoga a dosi elevate; poi abbiamo l’iposolfito di magnesio usato come antiallergico per endovena nel trattamento dello shock anafilattico e l’ascorbato di magnesio usato come cardiodeprimente e neurodeprimente.

Un particolare tipo di magnesio è il sale con l’acido orotico da cui si ottiene il magnesio orotato che ha delle interessanti propietà come un effetto benefico sul muscolo cardiaco (da sollievo ai sofferenti di angina pectoris); un altro sussesso è il trattamento dell’arteriosclerosi perché il magnesio orotato attiva enzimi che si trovano nel vaso sanguigno, i quali a loro volta spezzano i depositi di colesterolo; il risultato finale è un aumento dell’elasticità dei vasi sanguigni, un aumento del flusso sanguigno e un miglioramento della circolazione alle estremità (braccia e gambe).

Concludendo dobbiamo considerare che nonostante l’abbondanza del magnesio sulla terra e quindi nei cibi la quantità di magnesio assorbita è molto bassa perché il ph dell’intestino (acidità bassa) forma dei sali (idrossidi) che hanno scarsa tendenza ad essere assorbiti; per questo l’integrazione di magnesio deve avvenire con sali che danno garanzia di un ragionevole assorbimento.

Chimica

Chimicamente il magnesio fa parte dei metalli del gruppo IIA della tavola periodica degli elementi (assieme al berillio, calcio, stronzio, bario e radio) per cui è un metallo alcalino terroso.

I metalli alcalino terrosi più abbondanti e anche molto importanti dal punto di vista biologico sono magnesio e calcio (ad esempio al centro della molecola della clorofilla si trova uno ione magnesio e come sappiamo la clorofilla è fondamentale nella fotosintesi; la conseguenza è che il magnesio è fondamentale per il mantenimento praticamente di tutte le forme di vita su questo pianeta). Ioni magnesio si trovano in concentrazioni relativamente grandi nelle acque del mare e in salamoie sotterranee (la salamoia è una soluzione salina concentrata). Nel suolo i metalli alcalino terrosi si trovano in vari depositi minerali ad esempio la dolomite è un carbonato misto di calcio e magnesio. Il solfato di magnesio (chiamato sale inglese) è molto solubile in acqua; questa sostanza è usata come fertilizzante, per la concia delle pelli e per materiali resistenti al fuoco; i flash che si usano per le foto si ottengono con un filamento di magnesio in un atmosfera di ossigeno ( 2Mg + O2 = 2 MgO ).

Il magnesio è il 5° elemento più abbondante sulla Terra mentre nel corpo umano è presente per lo 0,04 % del peso ( un uomo di 70 kg ha 28 mg di magnesio ).

Il magnesio viene estratto dall’acqua di mare anche se la concentrazione è dello 0,13 % perché è stato sviluppato un metodo di estrazione che diventa più conveniente dell’estrazione da un minerale chiamato “Olivina” ( Mg2SiO4).