Diagnosi di un tumore - parte 4

la biopsia

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Per la diagnosi di un tumore ci si avvale anche di una biopsia ovvero l'asportazione di unframmento di tessuto sospetto per poterlo analizzare al microscopio identificando cosi' lanatura, la gravita' e l'estensione di un eventuale tumore e impostare cosi' la terapia adeguata.

Abbiamo tre tipi di biopsia a seconda della tecnica e strumentazione usata.

Un tipo e' la "Agobiopsia" ovvero la biopsia eseguita con un ago.

Con questa tecnica si prelevano singole cellule oppure con un ago un po' piu' grosso si riescono a prelevareframmenti do tessuto; quest'ultima biopsia si fa un anestesia locale.

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Un'altra biopsia e' quella "chirurgica" ovvero il chirurgo preleva un frammento di tessutofacendo una piccola incisione; questa biopsia si fa con anestesia locale e una blandasedazione.

Infine abbiamo la "Biopsia endoscopica"; e' una biopsia fatta nelle cavita' corporee; per farla si usano le fibre ottiche per individuare nella cavita' da esplorare il tessuto sospetto, quindi con una pinza si preleva il frammento di tessuto per fare un'indagine istologica;questa biopsia si fa con una blanda sedazione.

Questo tipo di esame viene programmato, quindi nei giorni precedenti l'esame stesso,non assumere anticoagulanti (es. Ginkgo biloba, aspirina,ecc.); nel caso di biopsia chirurgica e nell'Agobiopsia fatta con l'ago grosso, e' bene fare in loco un'impacco freddoalternando 20 minuti di impacco a 20 minuti di pausa per mezza giornata circa; inoltresia nella biopsia chirurgica che nell'agobiopsia controllare che non compaia gonfioreaccompagnato da dolore e magari frebbre; in questi casi rivolgersi al medico curante.

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Probabilmente alla fine delle biopsie verra' prescritto un antidolorifico ed un antibiotico.